Il Mediterraneo

# Un mare sotto attacco

> Le minacce del Mediterraneo (strascico, reti fantasma, plastica, cementificazione, disturbo alla nidificazione, clima) e le campagne che le contrastano.

Il Mediterraneo è uno dei mari più sfruttati del pianeta: l’1% della superficie oceanica, il 30% del traffico marittimo mondiale. Su ogni minaccia c’è un modo di intervenire.

Le minacce

## Sei minacce, e cosa facciamo per ognuna

Ogni scheda porta alla campagna con cui la contrastiamo sul campo.

01

### Reti fantasma

Reti e attrezzi da pesca abbandonati continuano a intrappolare pesci, tartarughe e cetacei per decenni sui fondali.

Scuba Team →

02

### Plastica e inquinamento

Microplastiche e rifiuti soffocano coste e fondali del Mediterraneo, entrando nella catena alimentare marina.

Clean Up Team →

03

### Disturbo alla nidificazione

Traffico, luci e presenza umana sulle spiagge mettono a rischio nidi di tartaruga e di uccelli costieri.

Honu Hui →

04

### Cementificazione delle coste

Costruzioni ed erosione cancellano dune e habitat: ecosistemi che una volta persi non tornano.

Aves →

05

### Pesca a strascico e industriale

Attrezzi che raschiano il fondo distruggono gli habitat bentonici e catturano tutto, senza selezione.

Scuba Team →

06

### Cambiamento climatico

Riscaldamento e acidificazione alterano rotte, riproduzione e sopravvivenza delle specie mediterranee.

Impegno trasversale →

Perché interveniamo

## Le minacce del Mediterraneo si muovono in fretta

Una rete abbandonata continua a pescare per decenni, finché qualcuno non scende a tirarla su. Una schiusa non aspetta il permesso di nessuno, e una duna spianata non torna.

Interveniamo per questo: presenza sul campo, azione diretta non-violenta, e il resoconto di quello che abbiamo fatto.

Vedi le campagne →
