Il gruppo italiano della Captain Paul Watson Foundation, cinque volontari, durante un evento pubblico

Chi siamo

Volontari, non spettatori

La sezione italiana della Captain Paul Watson Foundation. Nel Mediterraneo interveniamo di persona, senza violenza e senza compromessi.

I principi

Cinquant’anni di azione diretta, adesso nel Mediterraneo

Paul Watson ha co-fondato Greenpeace e nel 1977 la Sea Shepherd Conservation Society, passando oltre cinquant’anni in mare a difendere la vita marina con l’azione diretta. Nel 2022 fonda la Captain Paul Watson Foundation per continuare quella linea senza compromessi: contrastare lo sfruttamento, proteggere gli ecosistemi fragili, essere l’ultima linea di difesa degli oceani.

La sezione italiana porta questi principi sotto costa: dove le istituzioni non arrivano, arriviamo noi. Sui litorali, sui fondali e nei siti di nidificazione del Mediterraneo.

Ritratto in bianco e nero del Capitano Paul Watson

Il fondatore

Capitano Paul Watson

Co-fondatore di Greenpeace · Fondatore di Sea Shepherd · 50+ anni in mare

«Andiamo dove gli altri hanno paura di andare. Perché se non lo facciamo, la vita nei mari muore, e se l’oceano muore moriamo anche noi.»

Tra i fondatori di Greenpeace, nel 1977 dà vita alla Sea Shepherd Conservation Society; nel 2022 la lascia per fondare la Captain Paul Watson Foundation. Una vita intera in mare, dall’Artico ai mari del Sud, contro la caccia illegale e la distruzione degli habitat, raccontata nella serie Whale Wars e riconosciuta da Time tra i 20 eroi ambientali del Novecento. Il suo approccio è oggi il nostro riferimento.

Non negoziabili

Le tre direttive

01

Azione diretta

Intervenire di persona, sul posto: presidiare un nido, scendere a tagliare una rete, ripulire un litorale.

02

Non-violenza aggressiva

Mai contro la vita, sempre contro chi la distrugge. Si interviene sulle cose, mai sulle persone e mai sugli animali.

03

Nessun compromesso

La difesa degli oceani non si negozia. Nessun accordo al ribasso con chi devasta il Mediterraneo.

Ritratto di gruppo dei volontari italiani CPWF: cinque persone con magliette e felpe della fondazione

I volontari

Chi sorveglia i nidi all’alba

Siamo volontari: subacquei, biologi, insegnanti, gente di mare e di terra. Sorvegliamo i nidi all’alba, recuperiamo reti in immersione, bonifichiamo litorali e portiamo il mare nelle scuole.

Ognuno mette quello che ha: tempo, competenze, presenza.

Diventa volontario